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Pole Dance in gravidanza e post-gravidanza

settembre 15, 2011 Lascia un commento

Con lo sviluppo e la crescita di popolarità di Pole Dance in tutto il mondo, sempre più donne vorrebbero sapere che impatto ha questa disciplina sulla loro salute nel periodo di pre e post parto.

Inoltre, il mancato approfondimento di questo tema da parte dei medici fa sì che le donne gravide abbiano paura di continuare a praticare Pole Dance, mentre le palestre non vogliono dare a loro l’accesso ai corsi.

Le principali paure, tra cui alcune, senza dubbio, molto ragionevoli, sono:

  • paura di sbattere la pancia contro il palo o cadere;
  • paura di coinvolgere gli addominali, inarcare la schiena ecc. ;
  • paura di eseguire alcuni elementi di Pole Dance che diventano rischiosi durante la gravidanza, come le arrampicate e le inversioni;
  • paura di sforzarsi troppo e far male al feto.

Innanzitutto, prima di decidere se e come continuare a praticarela Pole Dance, è consigliabile che la donna senta il parere di un medico, che valuterà lo stato della sua salute e le possibilità o meno di effettuare una particolare attività fisica.

In generale, premesso la gravidanza a basso rischio e l’assenza di complicazioni, l’attività fisica, Pole Dance inclusa,  in gravidanza è sicuramente salutare, perché:

  • conserva un buon tono muscolare, che sarà molto utile durante il parto (i muscoli addominali e di rilassamento);
  • attiva la motilità intestinale;
  • aiuta a controllare l’aumento della massa corporea ed a tornare velocemente in forma dopo il parto;
  • aiuta a mantenere il buon umore;
  • abbassa la soglie del dolore;
  • stimola il sistema immunitario;
  • riduce il livello di stress, ansia, insonnia, depressione;
  • favorisce le funzioni respiratorie;
  • stimola la funzionalità cardiovascolare, favorendo il trasporto di ossigeno e di sostanze nutritive ai tessuti e al feto;
  • accelera l’assimilazione degli alimenti;
  • aiuta a prevenire la formazione di vene varicose e la ritenzione di liquidi;
  • l’attività fisica materna fa bene anche al feto che nasce snello, con il sistema cardiovascolare forte, il senso del ritmo e del movimento.

Per secondo, l’intensità dell’ esercizio di una donna deve essere adattata al livello della sua esperienza nella Pole Dance (da quanto tempo balla e come balla), allo stato della sua salute e della condizione fisica (se sta bene, si sente stanca, ha i dolori ecc.), nonché all’avanzamento della sua gravidanza. In generale, l’intensità di esercizio deve oscillare da bassa a moderata (bisogna evitare attività troppo intense) e la frequenza degli allenamenti non deve superare 3 sedute settimanali.

Se dividiamo la gravidanza in 3 semestri (3+3+3), i consigli per la pratica di Pole Dance in ogni particolare semestre sono i seguenti:

1 semestre: siccome il feto comincia a muoversi solo dalla 16-ma settimana, il 1 semestre è il periodo migliore per la pratica di Pole Dance. Infatti, dopo il 4° mese essa può diventare scomoda e può causare troppo stress al feto.

Tuttavia, è proprio nel 1 semestre che il piccolo ha bisogno di “radicarsi” nella pancia, per cui è indispensabile rallentare il nostro stile di vita in generale e, nel caso dell’attività fisica, evitare troppi sforzi, mai esagerare con lo stretching e il rilassamento, non sperimentare nuove prese che possono provocare il rischio di cadere e ferire il feto.

In questo periodo focalizziamoci piuttosto sul respiro, perfezionamento della nostra postura, sull’esecuzione corretta (durante la gravidanza è più che mai attuale e indispensabile!) delle figure apprese nel passato. Ricordiamo di bere tanta acqua prima, durante e dopo l’esercizio per evitare surriscaldamento del corpo che può essere pericoloso per il bambino.

2. trimestre:  è il periodo in cui il vostro peso aumenta e l’equilibrio cambia a causa della pancia crescente.  Per questo motivo  bisogna smettere di fare le inversioni e le arrampicate, diminuendo progressivamente  lo sforzo e gli esercizi. Ricordate di autocontrollare il proprio stato fisico, facendo attenzione alla frequenza cardiaca e al vostro respiro.

3. trimestre:  la vostra pancia diventa sempre più grande, per cui è consigliabile smettere di fare gli spins e focalizzarsi sul pole walking, adattando tutti gli esercizi alle esigenze del vostro corpo. Ballate attorno il palo, perfezionate i giri con i fianchi e le onde, la vostra postura, divertitevi e sentitevi  sexy con il vostro nuovo corpo! Lavorare sulla fluidità dei movimenti, sulle transitions, sul puntare le punte dei piedi, sull’avere le mani morbide durante il ballo. Abbiate controllo su ogni vostro movimento e respirate!

Concludendo, vorrei riassumere alcuni momenti più importanti da fare e non fare durante le lezioni di Pole dance durante la gravidanza.

Bisogna evitare di:

  • sbattere la pancia conto il palo (evitare le prese pericolose, cercando di adattarle in qualche modo alle esigenze del vostro corpo)
  • evitare le inversions, tricks, gli esercizi che richiedono troppo sforzo
  • imparare cose nuove che possono rivelarsi poco stabili per il vostro “nuovo” corpo.

Bisogna:

  • rallentare lo stile di vita e “prendere il palo alla leggera”;
  • ascoltare il proprio corpo;
  • concentrarsi sulla fluidità, flessibilità, controllo dei movimenti;
  • perfezionare le cose che sappiamo già fare;
  • per aumentare attrito: usare le scarpe di lattice, la magnesite per le mani sudate;
  • nelle scarpe preferire una piattaforma (è più stabile) ai tacchi a spillo.

Infine, cito alcune regole generali da seguire durante la pratica di qualsiasi attività fisica durante la gravidanza, ovvero:

  • fare un prolungato riscaldamento e un defaticamento progressivo. Lo sforzo non deve mai essere eccessivo;
  • svolgere l’attività lentamente, intervallandola con momenti di riposo. Non dovete sentirvi spossate quando avete finito! Il vostro fisico, (anche se momentaneamente), non ha le stesse capacità di prima (la frequenza cardiaca e la quantità di sangue circolante aumentano provocando affaticamento). Tuttavia, uno sforzo moderato non diminuirà l’afflusso di sangue all’utero, e potrà regalarvi una piacevole sensazione di benessere;
  •  evitare sport troppo intensi o faticosi, specie se non si è abituati a lavorare ad alti livelli di intensità. Durante il secondo e il terzo semestre è bene ridurre gradualmente intensità, frequenza e durata dell’esercizio fisico;
  • evitare di allenarsi durante le ore più calde del giorno, evitare gli ambienti troppo umidi o troppo freddi;
  • non sospendere mai il respiro;
  • camminare su superfici piane con calzature appropriate;
  • evitare i pivot veloci (possono provocare  capogiri), gli inarcamenti intensi della schiena e i salti;
  • tenere sempre un piede per terra;
  • non stare in piedi per i periodi troppo lunghi (può causare l’afflusso del sangue dal feto);
  • monitorare l’intensità dell’esercizio, ascoltando il proprio corpo;
  • evitare di allenarsi a digiuno;
  • mantenersi idratati bevendo molta acqua prima, durante e dopo l’esercizio;
  • evitare di allungare eccessivamente la muscolatura durante gli esercizi di stretching;
  • evitare, specie dopo il terzo mese di gravidanza, di rimanere a lungo in posizione supina;
  • interrompere immediatamente l’esercizio e consultare un medico in caso di: capogiri, dolori articolari, emorragie vaginali, irregolarità cardiache, pesante senso di affanno o oppressione.

Concludendo questo articolo, la regola generale è l’uso del buon senso. Chi non ha mai praticato la Pole Dance prima della gravidanza, dovrebbe astenersi ed aspettare il periodo di post-parto. Chi ha già praticato e pratica la Pole Dance in modo regolare, può continuare a farlo con alcune modifiche, premessa la consultazione con il medico e l’assenza di controindicazioni fisiche.

Comunque sia, se non siete sicure  dello stato della vostra salute oppure se vi preoccupate dei rischi che Pole Dance possa avere sul feto, non fatelo! La vostra serenità e la salute del vostro piccolo sono sempre al primo posto e il palo… vi aspetterà! E non abbiate paura che durante questi mesi dimenticherete tutto quello che avete imparato prima: i muscoli hanno la “memoria” e dopo il parto potrete presto recuperare il vostro livello pre  parto.

L’ultima parola è dedicata alla pratica di Pole Dance nel periodo di post parto. Già dopo 4-6 settimane dal parto, potete ricominciare gli esercizi di Pole Dance, praticandolo 2 volte alla settimana e aumentando gradualmente lo sforzo applicato. E se nel periodo di gravidanza la possibilità di praticarlo era da valutare a seconda delle vostre condizioni fisiche, adesso essa è più che consigliabile per ritornare presto nelle proprie forme e per tonificare alcuni muscoli, per esempio gli addominali, che hanno un bisogno particolare di essere esercitati dopo il parto. E per chi non ha abbia mai praticato la Pole Dance? E’ uno strumento ideale, divertente e femminile per riprendere la figura pre parto, per scolpire e rafforzare il proprio fisico e per scoprire un nuovo affascinante mondo che non mollerete mai più, il mondo di Pole Dance!

Pole Dance come disciplina sportiva

settembre 1, 2011 Lascia un commento

Superando i luoghi comuni di una pratica legata allo striptease, Pole Dance  si è affermato ormai da tempo come una vera e propria disciplina sportiva. Questo è confermato dai seguenti fatti:

  • essa ha un glossario ben sviluppato dei termini tecnici e delle denominazioni delle figure di ballo che viene sistematicamente aggiornato;
  • è strutturata per i livelli di difficoltà (principiante, intermedio, avanzato,  professionista), per le diramazioni di danza (Pole Dance Classico, Pole Dance Free Style, Pole Dance Gym, Pole Dance Pilates);
  • le associazioni come International Pole Dance Fitness Association (IPDFA) e Pole Fitness Association (PFA) pubblicizzano e
    promuovono lo sviluppo di questa disciplina, organizzando frequentemente convegni,  workshop e campionati di Pole Dance;
  • ogni anno vengono organizzati i campionati nazionali e internazionali di Pole Dance in tutto il mondo.

In più, il fenomeno ha preso talmente piede che potrebbe essere introdotto come disciplina competitiva alle Olimpiadi del 2016.

Anche in Italia nell’anno 2009 è stata creata la Federazione Italiana di Pole Dance, cui scopo è quello di “promuovere e  pubblicizzare la Pole Dance e tutte le altre discipline correlate come nuove forme di esercizio”.

Per vedere il glossario delle figure tecniche di Pole Dance creato da PFA, clicca qui:

PFA_Visual_Dictionary

Cosa dicono di Pole Dance nel mondo e in Italia

settembre 1, 2011 Lascia un commento

In questo post ho raccolto alcuni video che parlano dello sviluppo di Pole Dance e testimoniano la sua popolarità nel mondo e in Italia.

Vi consiglio vivamente questo interessantissimo video fatto da tv.repubblica.it:

http://tv.repubblica.it/mondo/new-york-in-strada-e-pole-dance-mania/54528?video

Questo articolo, invece, racconta i primi passi che ha fatto questa disciplina per affermarsi in Italia:

http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/385596/

In questi video, invece, Pole Dance viene presentata da alcuni testimonial delle scuole di Milano:

Questo video, invece, è una puntata del programma televisivo americano “On The View”, dove, in modo leggero e divertente, Natasha Wang, la vincitrice di US Championship 2011 a New York, racconta la sua esperienza di Pole Dance…