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Archive for the ‘Aspetti tecnici di Pole Dance’ Category

Pole Dance: Self-learning VS Lezioni con Istruttrice

dicembre 19, 2011 Lascia un commento

Già da alcuni anni Pole Dance mania sta “contagiando” sempre più persone in tutto il mondo. Dato il contesto dell’Era Digitale in cui avviene questo “contagio” , il risultato è quasi scontato: su Internet, specie su YouTube, ogni giorno appaiono nuovi video relativi a Pole Dance. C’è ne davvero per tutti i gusti: pole dancer femmine o maschi, magre o ”morbide”, bionde o more, balletti amatoriali o professionali, video dai campionati nazionali ed internazionali, esibizioni single o in coppia, tutorial per principianti o per i livelli avanzati ecc. Davanti a questa marea di informazioni una persona che vuole iniziare a praticare la Pole Dance potrebbe porsi una domanda: “è possibile imparare la tecnica di Pole Dance da casa senza istruttrice, con il solo aiuto di tutorial che trovo su Internet e/o  DVD?”  Per rispondere oggettivamente a questa domanda, analizziamo assieme tutti i pro e i contro di self-learning da una parte e di lezioni con un’istruttrice con esperienza dall’altra parte.
PRO:SELF-LEARNING

  • costo quasi zero. Effettivamente, per praticarlo da casa vi servirà solo: un palo (un investimento iniziale di circa 250-300 euro, sempre che sappiate come montarlo e abbiate i soffitti di casa idonei), un accesso a Internet, l’ acquisto di un eventuale DVD (a partire dai 25 euro);
  • lezioni nella comodità della propria casa (risparmio del tempo necessario per raggiungere la palestra/scuola di Pole Dance);
  • gestione autonoma dei tempi delle lezioni: siete voi a scegliere quando, quanto e che cosa.

CONTRO:

  • Pole Dance è uno sport difficile e potenzialmente rischioso se praticato senza conoscenza della tecnica corretta. I rischi variano  dagli stiramenti, slogature, lividi e ferite leggere ai traumi più gravi come  lesioni della cuffia dei rotatori delle spalle o i traumi delle costole… Per questo motivo,  pensateci bene prima di affidare la vostra salute (e addirittura la vita!) a:

-sconosciuti provenienti da Internet che non avete mai visto, non sapete con certezza chi sono e come hanno imparato quello che vi stanno insegnando;

-tutorials trovati su Internet che spesso spiegano la tecnica di Pole Dance in modo molto superficiale e nessuno vi garantisce che essa sia corretta e che non vi farete male implementandola;

  • durante la prima fase dello studio di Pole Dance è molto importante seguire per filo e per segno la tecnica corretta, controllando ogni vostro movimento. Questo vi permetterà di evitare problemi ai livelli successivi e di eseguire gli elementi più difficili, come inversions e tricks. Ora, ovviamente, il controllo dovete farlo in primis voi stesse, guardandovi nello specchio. Tuttavia, spesso, specie per le persone con poca esperienza, è difficile cogliere i momenti dove sbagliano, per questo è consigliabile avere anche un controllo “esterno” di un’istruttrice che correggerà gli errori che  vi possono sfuggire (p.es. una giusta apertura  delle gambe nella posizione front leg hook, una posizione perfettamente orizzontale delle gambe nella posizione scorpio ecc.).
  • Pole Dance non è solo la tecnica di eseguire i particolari elementi, ma anche la capacità di unirli assieme e di coniugarli con gli elementi provenienti da altri tipi di ballo, creando le coreografie.  Per cui, per chi non ha mai ballato prima, sarà difficile abbinare gli elementi e ballare in modo fluido senza nessun aiuto dall’esterno.
  • Pole Dance richiede anche una grande auto-disciplina e una motivazione continua. Con le lezioni da autodidatta rischiate di non esercitarvi in modo regolare e di scoraggiarvi davanti alle prime difficoltà o traumi.

LEZIONI CON ISTRUTTRICE

CONTRO:

  • la Pole Dance è arrivata in Italia relativamente di recente (circa 2 anni fa), per cui al momento non tutte le città sono così fortunate di avere una scuola. A volte le persone che vogliono imparare questa disciplina devono fare tanti chilometri per raggiungere la scuola più vicina alla loro abitazione…
  • dovete adattarvi agli orari e al calendario della scuola di Pole Dance;
  • costo: ovviamente, le lezioni di Pole Dance non sono gratuite e il prezzo varia a seconda della modalità di insegnamento (numero di persone, attrezzatura ecc.), dai contenuti proposti, dalla professionalità dell’istruttrice e dall’attenzione che può dedicare ad ogni allieva.

PRO:

  • le lezioni con istruttrice vi permetteranno di acquisire una tecnica corretta e una conoscenza approfondita e sistemica della disciplina di Pole Dance. Per ogni movimento vi verranno spiegati i punti di contatto con il palo e i muscoli coinvolti. In seguito, avendo acquisito questo bagaglio di conoscenze indispensabili, arriverà il momento in cui potrete, se vorrete, proseguire lo studio da sole;
  • il rischio di traumi è molto inferiore, perché l’istruttrice di Pole Dance vi  insegnerà che cosa bisogna fare per prevenirle nella fase pre-, post- e durante la lezione;
  • alle lezioni potrete imparare non solo la Pole Dance “pura”, ma, a seconda del “background di ballo” e dello stile personale dell’istruttrice, anche gli elementi “accessori”, provenienti da altri tipi di ballo oltre alle coreografie interessanti e creative;
  • assistenza e approcio personalizzato, problem-solving e adattamento della tecnica di Pole Dance alle esigenze e alle particolarità fisiche e psicologiche di ogni allieva
  • le lezioni con istruttrice garantiscono la disciplina e la motivazione continua, perchè nel gruppo con le altre allieve vi potete confrontare, motivare a vicenda, respirare il “clima” magico di allegria e creatività.

ADESSO LA DECISIONE SPETTA A VOI! E… PER CHI VUOLE, VI ASPETTO ALLE MIE LEZIONI!

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Questioni di attrito

novembre 28, 2011 Lascia un commento

Ogni ballerina di Pole Dance sa che l’attrito tra la pelle nuda e il palo è il presupposto indispensabile per la buona riuscita di qualsiasi lezione o esibizione di Pole Dance. Infatti, quando c’è poco attrito, non riusciamo a tenere le prese né con le mani, né con le gambe e… sconfitte e letteralmente distrutte dagli sforzi vani, scivoliamo giù. Tuttavia, anche l’attrito eccessivo(succede anche quello!)  non è sempre positivo, perché, pur permettendo di eseguire le figure acrobatiche di alto grado di difficoltà, ci rende più faticosi tali elementi di Pole Dance come gli spins. Il risultato è il così detto effetto delle “mani da operaio”, ovvero le mani distrutte e ruvide, piene di arrossamenti e calli…

Per trovare la giusta “via di mezzo” nell’attrito con il vostro palo, vi insegno alcuni “trucchi” che potete utilizzare a seconda dei diversi fattori influenzanti, quali: il materiale di cui è fatto il vostro palo, il vostro grado di esperienza nella Pole Dance, la temperatura della sala dove vi esercitate, l’abbigliamento che avete a disposizione ecc.

Per primo, analizzate di che materiale è fatto il vostro palo… Lo sapete  che, a seconda del tipo di palo, varia anche l’attrito? Infatti, le diverse finiture superficiali del materiale hanno diverse proprietà di presa. Il tipo di palo più scivoloso in assoluto è il palo di acciaio lucido. Grazie a questa proprietà esso permette una danza più veloce e più fluida, ma rende più difficile l’esecuzione degli elementi acrobatici. Al secondo posto nell’elenco è il palo in acciaio cromato che consente un po’ più di attrito rispetto al palo precedente e, grazie alla sua universalità (va bene sia per gli spin, che per gli elementi acrobatici), è uno dei tipi più utilizzati nella comunità di Pole Dancers. Per le ballerine di livello intermedio-avanzato è spesso più comodo utilizzare il palo con rivestimento in titanio, perché è ancora meno scivoloso, permettendo di effettuare le acrobazie di elevato grado di difficoltà. Infine, chiudono l’elenco i pali di ottone che forniscono il massimo attrito, consentendo una tenuta delle mani e delle altre parti del corpo altamente salda, permettendo in questo modo la realizzazione di una danza lenta,  sinuosa ed estremamente acrobatica.

A seconda del tipo di palo, deve variare la forza che applicate durante la presa del palo con le mani e con le altre parti del corpo. Lavorando con  pali che consentono maggior attrito, ricordate di prestare attenzione a non avere una presa sul palo troppo forte, altrimenti non si riesce a ruotare velocemente a causa dell’attrito delle mani e si guadagnano letteralmente i numerosi calli sui palmi delle mani… Invece, se avete a che fare con pali più scivolosi, vi potete permettere di stringere il palo in modo molto più deciso e forte, senza dover rischiare di rovinarsi le mani. Questo, ovviamente, vale per tali elementi come diversi tipi di pole walking e spins (dove le mani si spostano attorno e lungo il palo), perché nel caso delle figure acrobatiche statiche la presa sul palo deve essere sempre molto forte, sicura e stabile.

Per secondo, anche l’abbigliamento che indossate durante le vostre lezioni/esibizioni di Pole Dance influenzano l’attrito.  Ormai, credo, che non è un segreto per nessuno che l’abbigliamento ridotto al minimo utilizzato nella Pole Dance non è un “elemento provocatorio ed erotico”,  ma è una necessità. Infatti, nessun esercizio avanzato sarebbe possibile senza quel necessario attrito della pelle nuda sulla superfice del palo. Questo giustifica l’utilizzo di top e pantaloncini corti, che permettono la massima libertà nei movimenti e il massimo attrito.

Poi, per chi vuole aumentare l’attrito, esistono alcuni oggetti di abbigliamento, come per esempio le scarpe in lattice o i guanti in pelle, che ci possono aiutare nel rimanere “attaccate” al palo.

Per terzo, non posso non menzionare il molto frequente problema delle mani sudate che azzera proprio l’attrito con il palo. Può succedere che di questo problema soffrano anche le professioniste, ma molto spesso esso è dovuto a fattori come l’agitazione e l’assenza di comprensione della tecnica giusta (questi fattori sono caratteristici per i principianti che imparano i nuovi elementi), l’esaurimento fisico (state attente a non portare il vostro corpo a questo punto!) e la temperatura ambientale. In alcuni casi basta semplicemente rilassarsi e affrontare gli esercizi con la mente calma e concentrata. Ricordatevi anche di fare prima di ogni lezione un riscaldamento di tutti i muscoli, preferibilmente utilizzando anche il palo (l’attrito aumenta quando il corpo e il palo sono già caldi!) e cercate di capire per ogni elemento di Pole Dance i punti di contatto tra il corpo e il palo, una posizione precisa del corpo rispetto al palo e tutti i muscoli utilizzati in questo particolare esercizio.

Infine, vorrei aggiungere che esistono i “rimedi” per le mani sudate, come, per esempio, la magnesite oppure addiritura l’utilizzo di aceto per controllare il sudore delle mani… Il mio consiglio è quello di non abusare con i rimedi esterni, ma cercare di abituare le vostre mani all’attrito naturale con il palo, asciugando sia il palo che le mani con un piccolo asciugamano ogni volta quando sorge tale necessità.

Buone lezioni di Pole Dance!

Pole Dance come disciplina sportiva

settembre 1, 2011 Lascia un commento

Superando i luoghi comuni di una pratica legata allo striptease, Pole Dance  si è affermato ormai da tempo come una vera e propria disciplina sportiva. Questo è confermato dai seguenti fatti:

  • essa ha un glossario ben sviluppato dei termini tecnici e delle denominazioni delle figure di ballo che viene sistematicamente aggiornato;
  • è strutturata per i livelli di difficoltà (principiante, intermedio, avanzato,  professionista), per le diramazioni di danza (Pole Dance Classico, Pole Dance Free Style, Pole Dance Gym, Pole Dance Pilates);
  • le associazioni come International Pole Dance Fitness Association (IPDFA) e Pole Fitness Association (PFA) pubblicizzano e
    promuovono lo sviluppo di questa disciplina, organizzando frequentemente convegni,  workshop e campionati di Pole Dance;
  • ogni anno vengono organizzati i campionati nazionali e internazionali di Pole Dance in tutto il mondo.

In più, il fenomeno ha preso talmente piede che potrebbe essere introdotto come disciplina competitiva alle Olimpiadi del 2016.

Anche in Italia nell’anno 2009 è stata creata la Federazione Italiana di Pole Dance, cui scopo è quello di “promuovere e  pubblicizzare la Pole Dance e tutte le altre discipline correlate come nuove forme di esercizio”.

Per vedere il glossario delle figure tecniche di Pole Dance creato da PFA, clicca qui:

PFA_Visual_Dictionary